OLTRE IL BUIO – 2001

 

tarsia lignea – cm.80×85

 

Non avere paura dell’oscurità, lasciati guidare dai la mano alla tua ombra, ti condurrà verso la luce.Ricorda che il nero è solo un colore, non limitare il tuo sguardo basta solo un colpo di pennello per far posto all’iride.

 

NUOTATORE, TUFFATORE – 2009

 

tarsia lignea – cm.90×120

 

Uomo, eleganza, sinuosità e leggerezza ti identificano, quando con la natura giochi e ti
diverti, in un connubio armonioso che vive in simbiosi. Uomo, rigidità, freddezza e grigiore aleggiano intorno a te, quando per interesse distruggi tutto quello che ti circonda offendendo la natura, vedi gli edifici, che con prepotenza si ergono quasi a coprire anche gli ultimi raggi di sole, lasciando il posto solo al buio.

 

DAL PUNTO DI VISTA DEL TUCANO – 1999

 

tarsia lignea – cm.68×52

 

Frivolezza di un incontro, sterilità di una conversazione, specchi di anime inquiete e disordinate, infrangono i colori, proiettando la loro vita nel fondo di una parete stinta.
Un’altra vita laboriosa, si fonde con il Tutto, in una caleidoscopica visione. Spettatore di tali destini l’occhio del Tucano osserva le possibili scelte.

 

IL BACIO DI ADDIO DEL TRAMONTO – 2009

 

Tarsia lignea – cm.126×90

 

Mari ed Oceani avete attraversato, onde e marosi avete solcato, tempeste ed uragani avete sfidato, ma sempre un rifugio avete trovato. Genti di tutti il mondo avete trasportato, donne, bambini e uomini avete cullato, marinai e pescatori, amor vi hanno donato, e sempre un porto gli avete regalato. Il vostro tempo ormai avete fatto, un triste riposo vi hanno accordato, su una spiaggia vi hanno arenato, nel ricordo vivete del passato.
Io non v’ho dimenticato, compagne mie, e finché le vostre costole stanche, vecchie, logore e marce non si lasceranno cadere e per l’ultimo viaggio il mare li condurrà, Io ogni sera il mio bacio vi manderò, dolcemente sulla cresta dell’onda viaggerà e su di esse si poserà.

Addio compagne mie……..

 

AGUZZATE LA VISTA – 2004

 

tarsia lignea – cm.100×90

 

Un’opera può sembrare alle volte un caos di forme e colori, ma guardandola con attenzione ci accorgiamo che in essa c’è un ordine mentale. Si celano degli oggetti……una chitarra, una bottiglia, bicchieri; animali……un pappagallo, un pesce, un’anatra. Può apparire insignificante, ma dietro ogni “opera” c’è sempre un significante e stà all’osservatore carpirne il messaggio.

 

PENETRAZIONI – 1999 (Violenze fisiche)

 

tarsia lignea – cm.108X73

 

La lama di un coltello che taglia le carni; la pallottola che penetra nel corpo; lo stupro che lacera l’intimo; azioni che lasciano il segno. Cicatrici sulle quali il tempo stende
una velata ossidazione. Ma che ritornano alla mente ogni qualvolta che le mani o gli occhi ne sfiorano le superfici.

 

LA STRANA MISSIONE DEL SOLDATO DI PACE – NASSIRYA(12/11/2003)-2008

 

tarsia lignea – cm. 120×90

 

Sei andato per portare pace, sei andato per dare amore, sei andato per difendere la libertà. Dentro l’uniforme, non un militare ma un uomo qualunque, armato solamente del suo senso del dovere e dell’umanità. La tua casa non una fortezza ma una semplice dimora, intorno a te macerie e povertà si erigono a barricate della libertà. Ovunque ti porti il ”Tricolore” il tuo spirito arde con “Onore”, una bandiera sempre in movimento, mossa dalle lontane grida d’aiuto. Pace, amore e libertà, un caro prezzo richiederanno, diciannove le pozze di sangue saranno, ed incise nella nostra mente resteranno. Non tutto vano sarà stato, la “Colomba” volerà su quei luoghi, la fiamma arderà e veglierà, la bandiera della “Pace” sventolerà.

 

IL POLLO SPENNATO – 2009

 

Tarsia lignea – cm.130×100

 

Ma quante sono? Boh! Sono tante che si è perso il conto. Come un’altra tassa? Mi hanno succhiato fino all’ultima goccia di sangue, sono anemico.E per pagare le altre tasse, ci penserà la Provvidenza, l’importante che non mi rovinate l’esistenza. Perché altrimenti, il pollo tira fuori gli artigli e “Aquila” diventa, e di tutti i politici, figli di Ali Babà, e i sindacati, tanto vi fa spaventare che piccoli piccoli diventerete e cibo per la sua pancia vi trasformerete. E’ inutile continuare, noi polli abbiamo capito, ma la verità è che il sazio non ha mai creduto all’affamato, il ricco al povero, l’ubriaco all’assetato. Fatevi l’esame di coscienza e battetevi la mano nel petto, e la sera nel letto quando dormite, invece di stare con un occhio aperto e l’altro chiuso lasciate il posto al sorriso. Questo vi volevo dire quando ho realizzato il quadro a tutti voi politici di governo e sindacati, ma dato che sapevo, già in partenza, che non avreste capito nulla, grazie al vostro sapere, vi ho scritto tutto in queste quattro righe povere e semplici.

 

DOVE SEI CAPO INDIANO – 2007

 

tarsia lignea – cm.130×90

 

Ti ho cercato nelle lontane Americhe, dal nord al sud, dall’est all’ovest, ma non ti ho trovato. Ho volto lo sguardo sulle cime del Gran Canyon sperando di scorgere un segnale di fumo, ma non l’ho visto. Dove sei Capo Indiano? Ho cavalcato, in cerca della tua tenda, le infinite e verdi praterie, ma non l’ho trovata. Ho teso l’orecchio per captare il tam tam dei tuoi tamburi, ma non l’ho udito. Dove sei Capo Indiano? Ho trovato il tuo Popolo relegato in un fazzoletto di terra, la “Riserva”. Ora so, sei morto e il vento ha sparso su tutte le Americhe le ceneri del tuo corpo cremato. Non ti ho trovato, ma il tuo spirito vive nei racconti rievocali delle tue gloriose gesta, che la tua gente, raccolta attorno ad un fuoco, si tramanda nei secoli.

 

S.O.S. ARTE – 2010

 

tarsia lignea – cm.100×70

 

OH! Finalmente tutti. Mai tante opere. Su, iniziamo i lavori, esaminiamole. Astratto, geometrico, cosa dici è figurativo, no futurista, anzi informale, no minimalista, ma non ci vedete è espressionismo. Non abbiamo le idee chiare, è caos attorno a noi. Zitti, ho capito è il solito vizietto, ognuno dia il verdetto, segnali il prediletto. Ma siamo solo all’inizio, è l’ARTE! mettiamola da parte insieme a tutte le carte. Questa volta avete vinto, il corpo è avvinto ma il pensiero sempre più appar verso l”ARTE”spinto.Care farfalle e farfalloni perfetti non eravate, come io credetti, ma pieni di difetti. Io non vi condanno fiori vi regalo, ma il fato vi ha già condannati, al tramonto volgete e dimenticati sarete. Io, l”ARTE” il toro per le corna prenderò, vincitore ne uscirò e più forte di prima diventerò, nei secoli tramandata e nei libri raccontata.

 

CAOS – 2011

 

tarsia lignea – cm. 80×85

 

Tic tac, tic tac, tic tac, l’orologio batte i ritmi della vita con l’armonioso sincronismo del suo meccanismo. Tic tac, tic tac….. Il Presidente vuole fare il Dittatore. Il Dittatore vuole fare il Democratico. Il Democratico vuole fare il Centrista. Il Centrista non sa cosa fare, ma fa il Politico. Il Mafioso vuole fare il Politico. Il Magistrato vuole fare il Politico. Il Dottore vuole fare il Politico. L’Avvocato vuole fare il Politico. L’Impiegato vuole fare il Politico. L’Industriale vuole fare il Politico. Il Sindacalista vuole fare il Politico. Tutti vogliono fare il Politico. Come mai? Chi farà il loro lavoro? Forse “I vu cumprà”? Tic tac……l’orologio non batte più, il meccanismo si è rotto.

 

DAL CAOS, IN DISSOLVENZA NASCE NON A CASO, COSA…………..? – 2012

 

tarsia lignea – cm.60×80

 

Tutto si crea e si trasforma, da un’idea nasce una forma, il caos il suo frutto darà, un’immagine mostrerà. Sarà il bios della vita, come i bongos ne batterà i tempi e ballando, ballando ci porterà, nel mondo, in gita. Ci guiderà insegnandoci l’ethos, la regina sarà dell’eros e di pathos riempirà il bios.

 

CAMPO ROSSO – 2013

 

tarsia lignea – cm.50×70

 

Dal vento vi fate cullare, i petali arrotolare. Dai raggi del sole il colore cambiare, gli steli piegare. Vedo, qua e là, le gialle margherite apparire, sullo sfondo, riflettere, il blu del mare, del dì, il cambio della guardia assistere, il giorno andare via, il sole tramontare, la sera arrivare. Per noi è giunta l’ora del riposare, del dolce sognare, del doman l’aspettare.

 

FRAMMENTI – 1999

 

tarsia lignea – cm. 50×73

 

Cocci di vaso, petali strappati dalla loro corolla, steli svuotati come un sogno d’amore svanito, ali di farfalle scollate, frammenti di un universo, dove arte e amore “essenze dell’anima”, ricompongono forme e sentimenti.

 

RESTYLING – 2012

 

tarsia lignea – cm. 70×90

 

Un taglio quà, un taglio là, per seguire il dettaglio del cartiglio sul foglio ritagliato. Un taglio quà, un taglio là, io voglio del naso la linea retta, degli zigomi la pancetta, della bocca il labbro eretto, della palpebra il tiretto, del sopracciglio l’archetto. Un taglio quà, un taglio là, per aver della bellezza lo spiraglio, per esser come tante solo per puntiglio, per toglier i segni di un semplice cipiglio o per illudersi, che della vecchia,
scampato appare il periglio. Ma tutto questo ne val il travaglio o è solo uno sbaglio? Un crescer con rigoglio o un metter l”Essere” dentro ad un imbroglio?

 

SOLE, ENERGIA PRIMORDIALE, MOTORE PROPULSORE DELLA VITA – 2008

 

tarsia lignea – cm. 93×93

 

Sole, stella madre a cui la terra protende il suo sguardo, aspettando che questi ne illumini il volto, scaldi il suo corpo, fecondi la materia, generi vita.

 

VORTICE – 2008

 

tarsia lignea – cm. 92×92

 

Mi sfiori, lentamente mi avvolgi, malefico, ingannevole, mi trascini in un giro di valzer, mi confondi, dolcemente inebriato mi lascio trasportare.

Nuoto tra le tue spirali, malefico, ingannevole, mi accarezzi, sinuosamente un brivido percorrere il mio corpo, la mente in estasi sogna.

Ora, a capofitto, scendo sempre più giù, il corpo non risponde, malefico, ingannevole, mi domini, mi lascio andare come una vela al vento.

Non vedo più niente, attorno a me il nulla, sudo freddo, il corpo spossato è assente, non risponde, mi arrendo, malefico, ingannevole, ormai mi possiedi.

Tutto è finito, nella mente solo lampi, fotogrammi del passato, penonmbra di una vita che fugge, malefico, ingannevole, forse hai vinto.

Ma no, vedo qualcosa laggiù, si vedo, non capisco, un bagliore! un brivido mi scuote, sono loro, i miei amici….”colori”, accorrono in mio aiuto, mi prendono per mano trascinandomi in un giro di valzer che contro corrente va verso la luce, malefico ingannevole, questa volta hai perso, ma già pensi alla prossima vittima.

 

VASO CON FIORI

 

tarsia lignea – cm.50×70

 

LA VUCCIRIA – 1991 (omaggio a Guttuso)

 

tarsia lignea – cm.71×74

 

MASCHERE 2

 

tarsia lignea – cm.90×120

 

VITA E MUSICA, DUE MISTERI

 

tarsia lignea – cm.13×18

 

REGATA

 

tarsia lignea – cm.70×50

 

SKYLINE

 

tarsia lignea – cm.120×90

 

PRATO FIORITO – 2000

 

tarsia lignea – cm.59×75

 

PASQUA – 2006

 

tarsia lignea – cm.50×35

 

FUGA IN EGITTO – 2000

 

tarsia lignea – cm.60×82

 

VECCHIO – 1997

 

tarsia lignea – cm.43×57

 

CAVALIERE – omaggio a Carrà – 1995

 

tarsia lignea – cm.56×42

 

VASO CON STRELITZIE – 1998

 

tarsia lignea – cm.50×70

 

CLOWN – 2000

 

tarsia lignea – cm.80×45

 

ANGELI VOLANTI

 

tarsia lignea – cm.90×120

 

MINA ALLO SPECCHIO

 

tarsia lignea – cm.80×80

 

FARFALLE

 

tarsia lignea – cm.89×100

 

MAMUTHONE

 

tarsia lignea – cm.50×70

 

MASCHERA

 

tarsia lignea – cm.80×90

 

PALADINO

 

tarsia lignea – cm.80×94

 

MEDITERRANEO

 

tarsia lignea – cm.20×14

 
Con mare calmo, agitato o mosso partono i migranti. Stipati come sardine sott’olio, dentro barconi scricchiolanti, sperano di potere vedere il tramonto, ma il destino rema contro.
Ora, solo qualche indumento, resti di fasciame, pezzi di legno in balia delle onde, appaiono ai riflettori dei soccorritori.
Ancora una volta “Mare Nostrum” ha inghiottito i loro sogni. Le loro anime, come leggeri foulard al vento, verso il cielo salgono. Svolazzano e danzano per andare a ricevere quel tripudio che la terra e l’uomo “suo fratello”, gli hanno negato, il “Diritto alla Vita”.

 

GEO MASCHERA

 

tarsia lignea – cm.90×90

 

FURIA DI VENTO

 

tarsia lignea – cm.93×93

 

EVOLUZIONE VEICHE

 

tarsia lignea – cm.50×40

 

OMAGGIO A VAN GOGH “AUTORITRATTO”

 

tarsia lignea – cm.10×18

 

NATURA MORTA

 

tarsia lignea – cm.45×30

 

 

FICHI D’INDIA

 

tarsia lignea – cm.80×60

 

OMAGGIO A PICASSO “GLI AMANTI”

 

tarsia lignea – cm.50×60

 

VASO CON FIORI

 

tarsia lignea – cm.20×30

 

LA PSICOLOGIA UMANA LETTA ATTRAVERSO LA GEOMETRIA PIANA

 

tarsia lignea – cm.120×90

 

La libertà, spiega le ali, nell’armonia delle forme, e dei colori, con affascinante simbiosi tra l’essere e l’apparire, estetica dell”io” che si fonde nell’universo di cromatiche geometrie rappresentandoci l’intrigante mistero.